RIPARTIRE DAI POVERI: IL SIGNIFICATO DI UN TITOLO
Perché ripartire dai poveri? Perché la loro inclusione è segno che si crede al sistema democratico e che si continua a volerlo tenacemente.
Quando si organizza un corteo o una processione, se si vuole realmente che tutti partecipino, si registra il ritmo di marcia sulla capacità delle persone più deboli. Diversamente, esse dopo i primi passi si fermano ai margini della strada (emarginati); osservano ma non partecipano.
Ripartire dai poveri significa rivedere l’impostazione globale della società, le logiche che la guidano, la sua organizzazione. Questo può apparire difficile e problematico.
L'ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia esce a ridosso della Giornata mondiale di lotta alla povertà (17 ottobre). Propone sin dal titolo una strategia di risposta all’interrogativo sollevato dalla precedente edizione: "Rassegnarsi alla povertà?". Partendo da un'analisi dell'attuale capacità di risposta del nostro sistema di welfare, in termini sia di spesa sia di tipologie di intervento, il volume individua gli strumenti utili per costruire un nuovo e concreto approccio al problema della povertà. I nodi da sciogliere sono molti, in un sistema che continua a privilegiare i trasferimenti monetari rispetto all'offerta di servizi e ad attribuire gli interventi di sostegno secondo criteri categoriali; un sistema privo di correlazione tra valutazione delle necessità e definizione delle risposte, con un uso inefficiente delle risorse, con disuguaglianze sempre crescenti. La scommessa consiste nel "ripartire dai poveri": vale a dire applicare seriamente il principio di equità sociale e di universalismo selettivo, mettendo al centro degli interventi di sostegno le persone più fragili. Offrire risposte adeguate a chi ha bisogno senza aumentare la spesa complessiva per la protezione sociale è una sfida possibile, se i centri di responsabilità interessati – istituzionali e sociali – sapranno affrontare il problema in termini di autentica collaborazione
Per approfondire:
Scheda di sintesi
Intervento di Tiziano Vecchiato
Intervento di mons. Vittorio Nozza
"Il significato di un titolo" - Intervento di mons. Giuseppe Pasini
Reportage da "Italia Caritas" numero 8, ottobre 2008
fonte: caritasitaliana.it
15 / 10 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori