IL NOBEL YUNUS: LA BENEFICENZA NON PUO' RISOLVERE POVERTA'
Cosi' ho fondato una banca per i piu' poveri". Parla cosi' il Nobel per per la pace 2006, Muhammad Yunus, in un'intervista al settimanale 'Donna Moderna'. Yunus e' autore di libri sulla poverta' e fondatore della Grameen Bank: "La beneficenza deve servire a tamponare le emergenze, non puo' essere un sistema'.
'La mia idea del microcredito non la considero rivoluzionaria, ma logica. Il mio obiettivo iniziale era quello di liberare dalla morsa degli strozzini 42 persone che vivevano in Bangladesh - racconta. - Ho garantito io 27 dollari di prestito richiesti alla banca locale. Non solo mi hanno restituito i soldi, ma hanno cominciato a produrne in proprio. Cosi' ho pensato di fondare un istituto che concedesse prestiti ai poverissimi". "L'idea del credito facilitato si basa sull'interesse reciproco - spiega - chi chiede soldi in prestito li restituisce per poterne chiedere ancora". "La mia lotta alla poverta' - aggiunge Yunus - si basa sulla convinzione che gli esseri umani hanno potenzialita' enormi. La societa' odierna, per come e' strutturata, non permette a tutti di esprimere le proprie capacita'". Poi attacca: "Chi vive nei Paesi sviluppati ha un atteggiamento fatalistico nei confronti della poverta': si pensa che i poveri siano un elemento passivo e che non possano contribuire al benessere economico. Ma non e' cosi'".
Fonte:AGI
17 / 09 / 2008
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