IL WWF CERCA VOLONTARI PER LE TARTARUGHE
Il WWF Italia ha elaborato due progetti pilota per la salvaguaria della specie, coinvolgendo il volontariato :
1) Si chiede a tutti gli attivisti che sono interessati all'argomento di contattare i pescatori ossia di andare nei porti e regalare ai pescatori delle magliette su cui è scritto come comportarsi nel caso in cui esemplari di tartarughe dovessero capitare nelle loro reti a strascico o nella pesca a palangrese. Il primo obiettivo è quello di lasciare semplicemente la maglietta al pescatore!
E' un modo per sensibilizzarlo senza fare alcun tipo di pressione.
Ai pescatori più sensibili si chiede, magari in seconda battuta, di comunicarci i dati, una tantum per avere un piccolo monitoraggio.
Qualora, tuttavia, il rapporto con il pescatore è abbastanza propositivo allora si può iniziare a parlare di un calendario preciso di monitoraggio. Ma tali fasi nel rapporto con il pescatore sono fasi già più avanzate.
2) Si chiede agli attivisti di avviare una campagna di sensibilizzazione per la deposizione delle uova,ossia, si chiede di diffondere dei poster di sensibilizzazione lungo la costa presso bar, lidi, hotel ecc....
Il quadro della situazione attuale della rete tartarughe del WWF Puglia è il seguente:
1- il Network ha contatti e collaborazioni con diversi veterinari dell'Università di Bari
2- in Puglia esiste un centro di recupero tartarughe marine a Molfetta (tale centro recupera le tartarughe spiaggiate, il chirurgo le opera, le tartarughe restano in degenza presso il centro e poi vengono liberate)
3- Il Network tartarughe ha contatti con il Centro di prima accoglienza della provincia di Brindisi che a sua volta ha un protocollo di intesa con l'acquario di Napoli
Queste sono solo alcune attività che si possono svolgere per la rete.
Ad esempio sarebbe ottimale proporre dei progetti a livello regionale, provinciale o comunale per sviluppare tali attività al fine di autofinanziarle, oppure pensare ad iniziative che coinvolgano il mondo della scuola, creare rapporti con l'università (ad esempio Biologia marina), pensare a progetti di ricerca veri e propri e tanto altro ancora.
fonte:wwf.it
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