Socialidarity.org - di Pierluigi Rizzini
domenica 14 aprile 10 - 05:16
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 23 MESI   

   | Servizi per le onlus | Gruppo lavoro sociale | Emergenza Haiti | I banner di socialidarity | Contatti
  Home | OFFERTE DI LAVORO  | JOB SERVICE  | CONSULENZA PSICOLOGICA | CANDIDATI | COLLABORA Email | socialidarity di Pierluigi Rizzini
JOB SOCIALIDARITY
La toolbar del sociale
Socialweb TV
Feed Rss
Chi c'è qui ?

Cerca nel sito


Socialidarity.org on Facebook


Speciale network

Canali news nel network
sugli argomenti

 

IL CASO HAITI: LAVORARE COME OPERATORE UMANITARIO DELLE EMERGENZE

Il recentissimo terremoto che ha colpito Haiti è solo l’ultima catastrofe naturale. Nel 2004 lo tzunami ha il suo epicentro nell’Oceano Indiano; nel 2008 il terremoto colpisce la Cina; nel 2009 è l’Italia a tremare. I disastri naturali che colpiscono i paesi poveri assumono contorni ancora più tragici perché spezzano equilibri politici già precari e distruggono economie nazionali deboli.
Dopo lo shock della distruzione e della morte subentra la disperazione del vuoto: mancanza di acqua, di un tetto, di cibo, di lavoro: questi sono i pensieri che assalgono i sopravvissuti. Il periodo immediatamente successivo alla calamità naturale è decisivo ed estremamente delicato da gestire. Gli aiuti nazionali ed internazionali cominciano a muoversi. Ma chi sono i professionisti delle emergenze? Come si diventa operatore umanitario? Quali sono i canali per iniziare a lavorare nel settore?
Innanzi tutto è opportuno chiarire che non si tratta di un percorso professionale ordinario; partecipare ad un intervento di emergenze rappresenta un punto di arrivo e non di partenza. La calamità naturale è un evento straordinario che richiede professionisti altamente specializzati capaci di agire in maniera autonoma all’interno di un team. Per capire chi è l’operatore umanitario ci si deve domandare quali sono le necessità fondamentali dei sopravvissuti ad un disastro naturale. Prima ho accennato all’acqua, al cibo ad un riparo. In questa primissima fase intervengono gli esperti di logistica per coordinare l’invio e la distribuzione del cibo e di materiale di prima necessità, ingegneri per ripristinare le condutture idriche e l’elettricità, tecnici per l’approntamento di tende ed ospedali da campo, medici ed infermieri per curare i sopravvissuti.
Sulla bacheca di Socialidarity ho letto numerosi posts di ragazzi che si offrono per partire come volontari ad Haiti, precisando, però, di non avere esperienza. La disponibilità e lo slancio altruistico sono indubbiamente doti preziose per l’operatore umanitario, ma non bastano. È molto difficile che un volontario venga impiegato in un’emergenza senza che abbia una profilo professionale definito e soprattutto consolidato. L’organizzazione che dovrebbe reclutarli si troverebbe a pagare il biglietto aereo, il vitto, l’alloggio e l’assicurazione sulla vita senza che il volontario sia in grado di offrire nulla. Le organizzazioni umanitarie agiscono sempre con risorse finanziarie limitate che devono essere spese nel modo più efficiente possibile, cercando di massimizzare i benefici e minimizzare i costi. Nel caso di un volontario senza esperienza all’organizzazione rimarrebbero tanti costi e nessun beneficio.
A questo punto quale è il percorso da seguire per chi è fresco di studi, o per quanti hanno deciso di cambiare la propria “rotta” professionale? Negli ultimi dieci anni le offerte formative nel settore umanitario si sono quasi quadruplicate: si è passati dai generici Corsi post-lauream in Affari Internazionali ai Master in Cooperazione allo sviluppo di cui gli odierni Master in Emergenze sono un’ “emanazione”. L’utilità di una formazione di questo genere è consigliabile per quanti non hanno lauree tecniche (lettere, scienze politiche, sociologia, economia, giurisprudenza, scienze della comunicazione) e pertanto possono sviluppare delle competenze che saranno di supporto alle emergenze.
Ogni organizzazione umanitaria ha nel suo organico personale che si occupa di organizzare, controllare e raccontare le emergenze. Sono figure professionali che gestiscono e controllano i piani finanziari degli interventi; che organizzano la selezione del personale ed il loro trattamento economico e contributivo; che curano la visibilità degli interventi di emergenza con i donatori, sia privati che pubblici e gestiscono i contatti con i mezzi di informazione. Si tratta delle “retrovie” delle emergenze che, pur non operando materialmente sul luogo del disastro, rivestono un ruolo fondamentale nella riuscita degli interventi. Per quanti aspirano ad un ruolo di questo tipo una buona formazione post-universitaria e quindi la frequentazione di un Master, può sicuramente rendere più competitivo il CV.
Per chi, invece, ha studi superiori o universitari di tipo tecnico è più semplice entrare nel mondo della cooperazione allo sviluppo; un medico, un paramedico, un ingegnere, un geometra, un agronomo, un addetto alla logistica hanno possibilità maggiori di essere presi in considerazioni da organizzazioni che operano in progetti di sviluppo. Ai “tecnici” che desiderano intraprendere la strada delle emergenze, consiglio di iniziare, in ogni caso, dalla cooperazione allo sviluppo.
Per i non addetti ai lavori, la cooperazione allo sviluppo è la politica di sostegno ai Paesi in via di sviluppo (PVS) finanziata dai singoli Stati o dalle Organizzazioni Internazionali. Tale politica viene realizzata mediante l’attivazione di programmi o progetti che abbracciano settori strategici della vita del Paese beneficiario come la sanità, l’istruzione, agricoltura, le piccole e medie imprese e l’amministrazione pubblica. I progetti di sviluppo agiscono in Paesi che, seppure caratterizzati da una condizione di vulnerabilità economica generalizzata, non si trovano in fase di emergenza (guerra e catastrofi naturali).
Simona Cavaglieri
Continua in
LE EMERGENZE UMANITARIE: I PROFILI PROFESSIONALI LA FORMAZIONE E CANALI DI SELEZIONE

05 / 02 / 2010





Contatti

Per contattare la redazione del sito Socialidarity scrivere all'indirizzo email otiban@yahoo.it



Link di approfondimento

Link utili per approfondire il tema HAITI lavorare con le ong emergenza terremoto

Segnala un sito/link di approfondimento
 

pubblicità su internet
Per la Pubblicità internet su questo network

LAVORO SOCIALE

JOB SOCIALIDARITY: IL NUOVO SITO WEB SPECIALIZZATO SUL LAVORO

COLLABORARE CON SOCIALIDARITY

LAVORARARE NELLE ONG E NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

SI PUO' SOPRAVVIVERE ECONOMICAMENTE CON UN LAVORO SOCIALE NON PROFIT ?

CANDIDARSI PER IL LAVORO IDEALE: NASCE UN GRUPPO DI LAVORO

LO STAGE: PORTA DI ACCESSO AL LAVORO

GIOVANI, VOLETE LAVORARE NELLA SOLIDARIETA' ? TENETE D'OCCHIO I COMUNI

LAVORO UMANITARIO: I RUOLI PIU' RICERCATI DALLE ONG

LAVORO UMANITARIO: IL PROFILO PERSONALE E PROFESSIONALE RICHIESTO

I VIDEO PER LAVORARE NEL SOCIALE E IN CAMPO UMANITARIO

LAVORO IN AMBITO SOCIALE E UMANITARIO

LAVORARE NELLE ONG COME VOLONTARI, COOPERANTI E COLLABORATORI

LAVORARE NELLE ONLUS: LE MOTIVAZIONI PERSONALI

LAVORARE NEL NON PROFIT

LE VIDEO INTERVISTE SUL LAVORO ETICO, UMANITARIO E DI VALORE SOCIALE


spazio disponibile per
LINK PROMOZIONALI

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

ECCO I TRUCCHI PER "BUCARE" IL MURO DELLA SELEZIONE LAVORATIVA


INTERPRETARE LE OFFERTE DI LAVORO NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

CANDIDARSI PER LAVORARE NELLE ONG: I TRUCCHI DEL CV E DELLA LETTERA DI PRESENTAZIONE

LE SCELTE DI LAVORO E DI VITA: CINQUE PUNTI FERMI

IL VIDEOCV: UN VANTAGGIO IN FASE DI SELEZIONE

POSIZIONARSI SUL WEB PER TROVARE LAVORO

SCRIVERE UN CURRICULUM VITAE EFFICACE

CANDIDARSI CON UNA LETTERA DI PRESENTAZIONE VINCENTE

LETTERA DI PRESENTAZIONE: I CINQUE PUNTI FONDAMENTALI

COME CANDIDARSI PER IL PROPRIO LAVORO IDEALE: NASCE UN GRUPPO DI LAVORO

LAVORARARE NELLE ONG E NELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE


 Network News
13/03/2010
Cyclette Controller Wii

13/03/2010
Mallett: Avanti azzurri, voglio lo stesso spirito

Network videonews

Tutte le videonews


Site Map: Archivio pagine web | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z |
Archivio news
:
  portale di Pierluigi Rizzini (SOL) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Pierluigi Rizzini a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email otiban@yahoo.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet