ENEL E COOP DANNO RESPIRO ALL'AMBIENTE
E' iniziata l'11 settembre la nuova iniziativa a favore del risparmio e dell’efficienza energetica. Saranno distribuite in 1200 punti vendita Coop 3, 5 milioni di lampade a risparmio energetico e 1 milione di kit per consumare meno acqua. Obiettivo: risparmiare circa 108 milioni di kilowattora, i consumi degli abitanti di una città come Spoleto, e l’immissione in atmosfera di 65.000 tonnellate di CO2.
Apparentemente una semplice distribuzione gratuita da parte di Enel a soci e consumatori Coop in 1200 punti vendita in tutta Italia di lampadine e kit idrici composti da rompigetto ed erogatori a basso flusso, in realtà una complessa e capillare campagna a favore del risparmio e dell’efficienza energetica, a partire da un piccolo gesto.
Nelle lampadine a incandescenza, infatti, solo il 3% dell’energia diventa luce. Tutto il resto se ne va in calore. Per questo la campagna Coop Enel che prende il via questo settembre e che durerà – con diverse modalità – fino alla fine dell’anno, agisce su molti fronti, ma parte dalla sostituzione delle vecchie lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo. Costano 10 volte di più, ma durano 8.000 ore anziché 1.000 e consumano sei volte di meno. Con i rompigetto e gli erogatori a basso flusso, il risparmio medio nel consumo di acqua calda arriva fino al 60%.
“Con la sostituzione delle vecchie lampadine con quelle ad alta efficienza energetica e l’applicazione dei rompigetto –spiega Livio Gallo, Direttore Divisione Infrastrutture e Reti di Enel - risparmieremo circa 108 milioni di kilowattora, i consumi degli abitanti di una città come Spoleto, e 65.000 tonnellate di CO2 non saranno immesse nell’atmosfera. La distribuzione di lampadine e rompigetto sarà preceduta da un’adeguata campagna per informare i cittadini di questa opportunità di risparmio nei 1200 punti vendita Coop coinvolti nell’iniziativa. Ma non basta. A tutti i clienti sarà anche distribuita una brochure sul risparmio energetico, con consigli semplici, chiari e che possono essere messi in pratica da tutti senza ‘rivoluzionare’ i propri stili di vita, ma solo modificando un po’ le abitudini di consumo”.
“Per noi –continua Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) - è la naturale prosecuzione dell’impegno a favore dell’ambiente che ci contraddistingue. Non a caso entro la fine del 2009 – cioè con un anno di anticipo sull’obbligo di legge – Coop interromperà la vendita delle vecchie “energivore”, lampadine a incandescenza. Una scelta niente affatto banale se si pensa che Coop vende in un anno circa 5,5 milioni di lampade ad incandescenza che intendiamo sostituire con analoghe a risparmio energetico. Solo questa riconversione potenzialmente riduce le emissioni di CO2 in atmosfera di 120.000 tonnellate all’anno”.
La lampada a basso consumo non è l’unico comportamento d’acquisto che può generare un
risparmio energetico. Per questo Coop promuoverà presso i suoi punti vendita – oltre alle
lampade a basso consumo che rimarranno le uniche sugli scaffali – anche le lampade con
sensore (quelle che è impossibile dimenticare accese, perché reagiscono alla nostra
presenza: si accendono e si spengono automaticamente, senza inutili sprechi), le pile
ricaricabili con caricatore, gli elettrodomestici di classe A e A+.
fonte; e-coop.it
12 / 09 / 2008
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