DUE GENERATORI DA ENEL PER GLI OSPEDALI DI GAZA In coordinamento con il Ministero degli Esteri, Enel contribuisce ad aiutare la popolazione di Gaza colpita dal conflitto israelo-palestinese con l'invio di due gruppi elettrogeni, da 30 kilovolt ampere ciascuno, destinati agli ospedali e agli usi civili Enel, in coordinamento con il Ministero degli Esteri, ha deciso di inviare due gruppi elettrogeni per contribuire ad aiutare la popolazione di Gaza colpita dal conflitto israelo-palestinese. I macchinari hanno una potenza di 30 kilovolt ampere ciascuno e sono destinati agli ospedali e per gli usi civili della popolazione di Gaza, con l'assistenza delle organizzazioni umanitarie. I generatori di Enel oggi sono stati trasportati alla Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) dell'aeroporto di Brindisi per essere inviati a destinazione all'inizio della settimana prossima, in occasione della missione in Medio Oriente del ministro degli Esteri Franco Frattini. L'iniziativa di Enel si inquadra, sul piano umanitario, in una più ampia strategia del governo, fortemente impegnato in un'azione politico-diplomatica a sostegno dell'applicazione della risoluzione per il cessate il fuoco approvata dal Consiglio di sicurezza dell'ONU, in parallelo al concreto obiettivo di coordinare e rendere operativo un "pacchetto italiano" di aiuti alla popolazione della Striscia.Enel intende in tal modo contribuire fattivamente alla preparazione di un convoglio umanitario italiano destinato a Gaza, unitamente alle iniziative promosse dalla Cooperazione italiana, dalle Regioni ed enti locali e dalle organizzazioni non governative operanti nell'area.
fonte: enel.it
17 / 01 / 2009
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