Socialidarity.org - di Pierluigi Rizzini
martedì 6 febbraio 09 - 05:32
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 8 MESI   

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  HOME | Socialweb tv | Lavoro | Eventi | Infanzia | Fundraising Email | socialidarity di Pierluigi Rizzini
  Chi è Pierluigi Rizzini



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

CARE THE PEOPLE: DA MILANO PER I BAMBINI DEL VIETNAM

Pugno chiuso e pollice in su, Enzo Falcone ha cominciato a viaggiare così da ragazzo, facendo l’autostop. «Già allora non avevo dubbi: il mio futuro era all’estero». E ancora: «Fin da bambino ho sempre saputo che sarei diventato medico», ma non un dottore qualunque, «ero certo di voler esercitare la mia professione nei paesi in via di sviluppo».
Detto e fatto, nel 1988 Enzo si è laureato in medicina presso l’università degli studi di Milano e dopo un paio di anni trascorsi «a impratichirmi» negli ospedali cittadini «mi sono sentito pronto per partire». Prima missione: Guinea Bissau, «per conto del ministero degli Esteri». Di quel primo impiego, Enzo ricorda ancora «l’incredibile ospitalità della popolazione» e «quei sorrisi, che non si dimenticano perché di così luminosi, da noi, è difficile vederne». Tre anni in Africa, «a salvare vite umane con soli venti centesimi»: malaria, infezioni respiratorie, diarrea. «Scordiamoci i farmaci di ultima generazione, lì bastano i generici per fare la differenza», spiega.
Dalla Guinea al Vietnam, «dovevo trasferirmi per una breve missione e invece, non me ne sono più andato». Tutta colpa di un’avaria in alta quota che, letteralmente, gli ha fatto girare la testa. «Dovevamo fare scalo a Parigi prima di raggiungere Hanoi, ma arrivati sopra il cielo della capitale francese ci hanno detto che avremmo dovuto fare un atterraggio di fortuna perché c’era un guasto ai motori». Panico e svenimenti: «Alcuni passeggeri sembravano impazziti e così mi sono offerto di aiutarli per quel che potevo». Tra questi c’era anche Tam, una giovane imprenditrice vietnamita che «dopo tre mesi, era già diventata mia moglie». Ha lavorato al confine con la Cina dopo il matrimonio, «mentre Tam ha continuato la sua attività: era giusto che ognuno seguisse la sua vocazione». E però poi il destino li ha uniti anche nel lavoro, «ancora una volta, inaspettatamente». Tutta colpa dell’uragano Linda, stavolta. Era il 1996 quando si abbattè sul Sud Est asiatico, mettendolo in ginocchio. «Io stavo lavorando con il governo belga e Tam mi ha aiutato a organizzare i soccorsi e da lì ha lasciato il mondo dell’imprenditoria per quello umanitario». Dopo un periodo con i Medici senza frontiere e un altro con l’Unicef, hanno deciso di fondare Care the people, un’associazione con sede a Danang. L’obiettivo: «curare i malati, ma non solo. Vogliamo prenderci cura di loro perché non ha senso che io aiuti un diabetico se poi so già che non avrà i soldi per pagarsi l’insulina». Dall’Italia, «una rete di volontari ci aiuta a raccogliere i fondi e a risolvere i problemi logistici», in Vietnam, «abbiamo già costruito un centro cottura che prepara 300 pasti al giorno da consegnare a domicilio, una mensa e una serie di case per i poveri che siamo riusciti a costruire con al massimo 1.500 euro». Soddisfatti? «Sì, ma siamo solo all’inizio. Vogliamo portare il numero dei pasti a mille e costruire un centro residenziale per i bambini che possono essere aiutati attraverso le adozioni a distanza».

fonte: ilgiornale.it

25 / 08 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

AIUTO UMANITARIO

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

Pubblica il tuo banner a soli 49 euro +iva


socialidarity

SOCIALIDARITY - SOCIAL WEB TV-

LENNON E IL NOTEBOOK SOLARE

SMARRITI NEL SUPERMERCATO

LA NON-VIOLENZA DI GANDHI

GANDHI: L'UTOPIA REALIZZATA

GANDHI E LA STORIA

IL DISCORSO DI GANDHI

QUESTIONI DI PELLE


Altri articoli
su argomenti simili
01/01/2009
1 GENNAIO: IL PRIMO CAMION DI MEDICI SENZA FRONTIERE ENTRA NELLA STRISCIA DI GAZA

28/12/2008
UN MILIONE DI EURO PER UN STILE DI VITA PIU´ SOBRIO

28/12/2008
LUXURIA DONA 100.000 EURO ALL´UNICEF

19/11/2008
L ´INDAGINE SUI I DONATORI DELL´ISTITUTO ITALIANI DELLA DONAZIONE

15/11/2008
MALDINI E LA BENEFICIENZA


News Social Network

News aiuto umanitario

News fundraising

 

Network news
05/01/2009
AGENZIE DI COLLOCAMENTO PRIVATO

05/01/2009
Pentak Silat. Un´arte marziale anche a misura di bambini

Network videonews

Tutte le videonews

 



Site Map: Archivio pagine web | Pagine più lette di oggi Archivio news: 200901 - 200812 - 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200712 - 200711 - 200710 - 200709 - 200708 - 200707 - 200706 - 200705 - 200704 - 200703 - 200702 - 200701 -
  portale di Pierluigi Rizzini (SOL) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Pierluigi Rizzini a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email otiban@yahoo.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet