Socialidarity.org - di Pierluigi Rizzini
martedì 6 febbraio 09 - 15:51
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 8 MESI   

  Canali Network: Roma | Milano | Napoli | Torino | Salerno | Sicilia | Sardegna | Sport | Cinema | Spettacolo | Politica | Economia | Società | Cultura | Viaggi | Shopping | Promozioni
  HOME | Socialweb tv | Lavoro | Eventi | Infanzia | Fundraising Email | socialidarity di Pierluigi Rizzini
  Chi è Pierluigi Rizzini



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
a soli 49 euro +iva

20 mila visualizzazioni
del banner in 365 giorni
con Sponsor Year


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

AMI: ADOZIONI INTERNAZIONALI GRATIS

“Una adozione internazionale in Italia ‘costa’ alla coppia tra i 6 mila ed i 14 mila euro; l’attesa minima è di 18 mesi ma spesso i tempi sono indeterminabili”. “Nel nostro Paese le adozioni internazionali si conseguono esclusivamente attraverso l’intervento dei 64 enti autorizzati dalla Commissione adozioni internazionali del Consiglio dei Ministri. Gli enti autorizzati furono istituiti nel 1998 per stroncare l’odioso fenomeno delle adozioni internazionali ‘fai da te’, spesso organizzate da personaggi (avvocati, mediatori ecc…) senza scrupoli, manchevoli dei preventivi controlli sulla scelta dei minori da adottare e della verifica dei requisiti delle coppie aspiranti adottive”. Sui costi incide il Paese di provenienza del bambino: “Viaggi, permanenze anche di varie settimane (in America Latina le coppie sono sottoposte al vaglio delle autorità locali), servizi di interpretariato e spese legali nel Paese estero ne determinano l’ammontare”.
“L’Associazione Matrimonialisti Italiani propone la assoluta semplificazione dell’iter burocratico relativo alle adozioni internazionali partendo dallo snellimento della prima fase di valutazione sulla idoneità della coppia. Altro aspetto importante è la eliminazione totale dei costi di tali adozioni che dovranno essere affrontati direttamente dallo Stato Italiano. I dati statistici infatti dimostrano che la gran parte dei genitori adottivi appartiene a fasce socio economiche medio alte: con ciò determinando una insopportabile discriminazione nei confronti delle coppie non particolarmente abbienti. L’adozione non può essere un privilegio di pochi atteso che essa rappresenta un percorso di amore e di coraggio finalizzato essenzialmente a garantire una famiglia ad un bambino abbandonato. Tanto meno è accettabile che vi sia una sperequazione tra i diritti e gli oneri dei genitori biologici rispetto a quelli adottivi. Nonostante vari sforzi della commissione adozioni internazionali e relative disposizioni di legge, nonostante l’impegno degli enti autorizzati, le adozioni internazionali nel nostro Paese prestano ancora il fianco ad aspre polemiche. In Italia, è questo il paradosso, esiste il gratuito patrocinio per i criminali ma nessun sostegno per le coppie che vogliono dare amore ad un bambino abbandonato

3.420 ADOZIONI nel 2007 - Aumentano in Italia le adozioni internazionali: nel 2007 sono state 3.420, nel 2006 furono 3.188. Dal 1994 al 2005 le adozioni non avevano mai superato il tetto annuo delle 2800.

ITALIA DECIMA - Nel mondo l’Italia è al decimo posto nella classifica delle domande di adozioni per ogni 100 mila abitanti con il 5.88%. Al primo posto figura la Spagna (13.41%) seguita nell’ordine da Svezia (9.73%), Irlanda (9.69%), Norvegia (9.68%), Danimarca (8.98%), Stati Uniti (7.17%), Olanda (6.47%), Francia (6.24%) e Finlandia (5.88%).

PAESI DI PROVENIENZA - I Paesi da cui provengono i bambini adottati da coppie italiane sono nell’ordine Federazione Russa (14.4%), Colombia (11.1%), Ucraina (10.9%), Brasile (9.5%), Vietnam (7.7%), Etiopia (7.5%), Polonia (5.8%), Cambogia (4.8%), India (4.2%), Perù (2.6%), Ungheria (2.4%), Lituania (2.3%), Nepal (2%), Cile (1.8%), Bolivia (1.6%), altri Paesi (11.4%).

CHI ADOTTA - In media i coniugi adottivi sono persone con livelli di istruzione medio-alti. I diploma di scuola superiore è posseduto dal 45.5% delle mogli e dal 43.5% dei mariti; sono in possesso di laurea il 33% dei mariti ed il 35.9% delle mogli a fronte di una media generale di coniugi laureati attestata all’8%.
Il 41% dei mariti ed il 43.7% delle mogli in coppie adottive svolgono attività impiegatizia.
In media l’età dei coniugi che adottano è di 42 per i mariti e di 37 per le mogli.

REGIONI - Sul fronte territoriale la distribuzione delle copie adottive mette in evidenza palesi diversità di propensione all’adozione tra le varie aree del Paese: la maggioranza delle coppie adottive è in Liguria (34.8 su ogni 100 mila abitanti), poi Toscana (32.3), Veneto (30.2), Lombardia (29.3).

CITTA’ - Tra le città che nel 2007 hanno adottato di più figurano Milano (14.6%), Bolzano (11.4%), Roma e Firenze (8.5%), Bologna (8.3%), Torino e Brescia (6.3%). Staccatissime Napoli (4.3%), Palermo (2.4%), Salerno e Catania (1.3%), Messina (1%). Chiudono Cagliari (0.8%) e Sassari (0.3%).

NEONATI - Nel nord Italia si adottano, in proporzione, molti più bambini provenienti dall’America Latina e dall’Asia. In genere arrivano bambini asiatici molto piccoli: nel 35% dei casi hanno meno di 1 anno, nel 39.9% ha un’età compresa tra 1 e 4 anni (media 3%). L’età media dei bambini adottati dall’Africa è di 4 anni e per quelli provenienti da America Latina ed Europa è di 6. La maggioranza dei bambini adottati è di sesso maschile (57,4%).

www.ami-avvocati.it/


03 / 07 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

INFANZIA

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

Pubblica il tuo banner a soli 49 euro +iva


socialidarity

SOCIALIDARITY - SOCIAL WEB TV-

LENNON E IL NOTEBOOK SOLARE

SMARRITI NEL SUPERMERCATO

LA NON-VIOLENZA DI GANDHI

GANDHI: L'UTOPIA REALIZZATA

GANDHI E LA STORIA

IL DISCORSO DI GANDHI

QUESTIONI DI PELLE


Altri articoli
su argomenti simili
04/01/2009
ADOZIONI INTERNAZIONALI, PER IL 2009 CI SONO BUONE PROSPETTIVE

03/12/2008
FIGLI ADOTTIVI : IL 95% SI SENTE ITALIANO

15/11/2008
PRESENTATO IL RAPPORTO SULLO STATO DEL VOLONTARIATO PER L´INFANZIA IN TOSCANA

02/11/2008
STOP ALLA VIOLENZA SUI BAMBINI - UN SMS CONTRO LA TORTURA

28/10/2008
ADOZIONI INTERNAZIONALI: UN FIGLIO NATURALE VALE IL DOPPIO DI UN FIGLIO ADOTTATO


News Social Network

News infanzia

News adozione internazionale

News adozione bambini

 

Network news
06/01/2009
Cefalù (Pa): rinviato a giudizio l´ex dirigente della ragioneria

06/01/2009
Salemi (Tp): cittadinanza onoraria alla vedova Montinaro

Network videonews

Tutte le videonews

 



Site Map: Archivio pagine web | Pagine più lette di oggi Archivio news: 200901 - 200812 - 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200712 - 200711 - 200710 - 200709 - 200708 - 200707 - 200706 - 200705 - 200704 - 200703 - 200702 - 200701 -
  portale di Pierluigi Rizzini (SOL) pagina pubblicata in 2 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Pierluigi Rizzini a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email otiban@yahoo.it
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet