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ADOZIONI INTERNAZIONALI: UN FIGLIO NATURALE VALE IL DOPPIO DI UN FIGLIO ADOTTATO


Le adozioni internazionali in Italia sono raddoppiate. I minori stranieri entrati nel nostro Paese a scopo adottivo sono stati, nel mese di settembre, circa 374 in più di quelli registrati nello stesso mese del 2007 (+49,6%). Gli ultimi arrivati hanno portato a quota 2.740 il totale degli ingressi dall'inizio dell'anno. Ventisette i Paesi di provenienza dei bambini, i principali sono stati: l'Ucraina, il Brasile, l'Etiopia, la Colombia, la Federazione Russa, la Cambogia, il Vietnam e l'india.

Un figlio naturale vale più del doppio di un figlio adottato Nonostante il significativo incremento delle adozioni internazionali lo Stato italiano continua a investire più del doppio per la nascita e la crescita di un figlio naturale rispetto all'accoglienza di un bambino tramite l'adozione internazionale. Lo ha affermato Cinzia Bernicchi, portavoce del coordinamento di Enti Autorizzati "Oltre l'Adozione", intervenuta a un convegno sull'adozione a Roma. "Se è vero che le famiglie hanno a disposizione la coperura del servizio sanitario nazionale dal concepimento alla nascita dei figli, è altrettanto vero che l'adozione internazionale dovrebbe essere considerata alla stregua delle altre forme di genitorialità e per questo sostenuta dallo Stato, così come avviene con l'adozione nazionale e quella biologica. Solo in questo modo l'adozione internazionale smetterà di essere considerata un "affare privato" della famiglia adottiva".

fonte: rainews24.it

28 / 10 / 2008

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